Gatto che beve poco, qualche consiglio per stimolarlo a bere

Fa caldo e il gatto beve poco, ma è vero o è solo una nostra sensazione? In genere un gatto in salute si regola senza problemi, ma quando fa caldo a volte basta dimenticarsi la ciotola sotto il sole per scoraggiare Micio a dissetarsi. Ecco dunque qualche consiglio, utile soprattutto se il gatto non è in perfetta salute, per esempio subito dopo un’operazione anche di poco conto.

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L’acqua deve sempre essere fresca e dunque in estate va cambiata spesso, e la ciotola pulita. Meglio utilizzare una ciotola in ceramica che una in plastica che potrebbe trattenere dei batteri, oppure una ciotola in acciaio: per ognuna di queste la prima indicazione è di posizionarle all’ombra per evitare che si arroventino..

Preferire una fonte di acqua che scorre: investire qualche euro in una ciotola elettrica che fa circolare l’acqua è una ottima scelta per invitare il gatto a bere. Le fontane elettriche sono anche dotate di filtri che trattengono le impurità e – come i padroni di gatti sanno bene – l’acqua che scorre per un gatto è molto invitante.

Offrire il cibo umido invece di quello secco: il cibo umido contiene una buona percentuale di acqua in grado di sopperire in parte al fabbisogno di acqua del gatto. Volendo si può anche aggiungerne un po’ al cibo, senza annacquarlo troppo.

Come sempre, se il gatto non vuole saperne di bere o beve molto poco, e soprattutto in caso di inusuale spossatezza o altri comportamenti fuori dalla norma è il caso di sentire l’opinione del veterinario.

Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.

 

Gatto che beve poco, qualche consiglio per stimolarlo a bereultima modifica: 2013-08-02T14:00:00+02:00da salvolapecora
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