Caratteristiche generali dei ratti da compagnia

Un ratto per amico

Un ratto come animale domestico. Ma non sarà pericoloso e poco igienico? Niente affatto. Chi ama questi piccoli animali ci tiene a precisare che in ambiente domestico sono esserini puliti, sani, che difficilmente mordono, imparano a fare i bisogni nella lettiera e, sorpresa delle sorprese, possederli diventa quasi – per l’interazione che stabiliscono con il loro padrone – come avere un cane.

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Cominciamo questo piccolo viaggio a puntata alla scoperta del mondo dei ratti da compagnia con alcune informazioni di carattere generale. Lunghi circa una spanna, attorno ai 18-20 centimetri e dal peso variabile tra i due etti e il mezzo chilo, i ratti hanno un ciclo di vita di circa 2-3 anni e maturano sessualmente molto in fretta, con le femmine che vanno in calore ogni 4 o 5 giorni, ragion per cui è consigliabile tenere più ratti insieme solo se dello stesso sesso. La vita in comune si addice al piccolo roditore, che è animale davvero sociale e curioso e che apprezza la compagnia dei suoi simili. Quanto al padrone, non deve limitarsi a sfamarlo, tenere pulita la gabbia e quanto altro ma deve essere anche disposto a interagire spesso con questi animaletti, che come già detto apprezzano la compagnia e anche le coccole: imparare presto a maneggiare con cura questi esserini – mai prenderli per la coda! – e lasciarli liberi di aggirarsi per casa e quindi anche, per esempio, di salirti sulla spalla, assicura lo sviluppo di una relazione felice per entrambi. Insomma, più attenzioni ricevono e più hanno possibilità di fare esercizio fisico fuori dalla gabbia, più i piccoli ratti ti ricompenseranno mostrandoti tutto il loro affetto e il loro carattere docile.

Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.

 

Caratteristiche generali dei ratti da compagniaultima modifica: 2011-07-14T14:30:00+02:00da salvolapecora
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