Esistono i gatti che non provocano allergie alle persone?

Mito o realtà?

Abbiamo già visto in passato come organizzare le pulizie di un ambiente domestico per fare fronte alle allergie provocate da cani o dai gatti. Nel caso di questi ultimi, è bene ribadire che non sempre l’allergia è causata dal pelo ma dalla saliva che contiene appunto un additivo allergizzante – una proteina – che si diffonde nell’aria e poi su vestiti, mobili e quanto altro quando il gatto si pulisce.

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Sapendo quanto il gatto ci tenga alla pulizia del suo manto, si può comunque sperare di poterci convivere scegliendo un gatto che ci si dedichi un po’ meno del solito. In genere, i gatti abituati a stare molto all’esterno hanno meno necessità di lavarsi e anche semplicemente il fatto che passino molto tempo fuori casa è già un passo avanti. Lo step successivo è selezionare la razza, tenendo conto che si tratta quasi sicuramente di acquistare un gatto e di spendere anche cifre considerevoli. Ma in realtà non esistono in natura veri e proprio gatti ipoallergenici, perché comunque tutti possiedono ghiandole sebacee e sono dunque potenziali vettori di allergie, indipendentemente dall’avere il pelo corto o quasi assente come lo ha il Devon Rex, spesso considerato il gatto ipoallergenico per definizione. Il rischio maggiore? Quello dell’abbandono dopo aver constatato che l’allergia si presenta comunque. Rifletti bene prima di adottare un gatto se sei un soggetto allergico o lo è qualcuno in famiglia, e non affrettarti a dare la colpa lui se un’allergia si manifesta qualche tempo dopo averlo adottato o comprato. Niente di peggio che trovarti costretto, soprattutto per un errore di giudizio, alla separazione da un gatto già entrato a fare parte della tua vita, per non parlare del destino in serbo per il piccolo pelosetto.

Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.

 

Esistono i gatti che non provocano allergie alle persone?ultima modifica: 2011-04-10T08:00:00+02:00da salvolapecora
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