Come lavare il gatto

Abluzioni feline

I gatti in genere non amano fare il bagno e infatti qualche tempo fa ti ho suggerito un piccolo compromesso indicandoti come realizzare “un bagno poco bagnato“. La necessità di lavare un gatto è tale solo se ha pensato di visitare qualche posto davvero sporco o se è pieno di pulci. I gattini di meno di sei mesi sono particolarmente esposti al rischio di contrarre malattie e l’incontro con l’acqua sarebbe da evitare del tutto. Ma se proprio devi fare il bagno al tuo micio, per prima cosa procurati un prodotto specifico e non usare il tuo shampoo: il pelosetto, leccandosi per pulirsi, potrebbe ingerire compontenti chimici per lui dannosi.

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Ed eccoci alla fase operativa: riempi due vaschette d’acqua tiepida per circa dieci centimetri e controllane la temperatura con il vecchio metodo dell’immersione del gomito. Se il tuo micio accetta di buon grado di entrare nella prima vasca, puliscilo dalla testa verso la coda, evitando occhi e orecchie. Risciacqualo nella seconda vaschetta, poi avvolgilo in un telo pulito e asciugalo con gentilezza ma accuratamente, e tienilo al riparo dalla corrente per un po’ per evitare che si raffreddi: asciugarlo con il phon è una soluzione azzardata sia perché troppo caldo, sia per il rumore che in genere spaventa anche i mici più coraggiosi. Infine, una dose extra di coccole per mostrare al tuo pelosetto che hai apprezzato la collaborazione ti può dare una chance in più di ripetere l’esperienza anche con più facilità.

Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.

 

Come lavare il gattoultima modifica: 2010-02-02T08:00:00+01:00da salvolapecora
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