21/05/2012
Prendersi cura di un gatto dopo la sterilizzazione
Cure e coccole
Eccoci con una nuova consulenza della Dottoressa Federica Bubini Regini, medico veterinario con studio al Lido di Venezia. Per contattarla potete scrivere una mail a me, all'indirizzo donnola.tizia@virgilio.it e io sarò felice di recapitargliela. La risposta verrà poi pubblicata qui, sul mio blog.
Scrive Silvia:
La mia micetta già da un bel po' ha iniziato a stare in calore e quindi dopo aver chiesto al veterinario la sterilizzazione avevo una piccola preoccupazione. Come ci si deve comportare dopo la sterilizzazione di una gatta? Una gatta dopo la sterilizzazione ha bisogno di un luogo comodo dove stare per non sentire il dolore dell'intervento?
Risponde la Dottoressa Federica Bubini Regini:
Buongiorno Silvia,
il giorno dell'intervento è opportuno che la gatta stia in un ambiente tranquillo, caldo e comodo per favorire un buon risveglio dall'anestesia. Già dal giorno successivo la gatta potrà fare vita praticamente normale fatta eccezione per i salti, le corse e le arrampicate che sono da evitare fino a quando la ferita operatoria non sarà completamente cicatrizzata.
Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.
La consulenza a distanza è rivolta a chiarire dubbi e curiosità sulla salute del tuo amico peloso. Data però l'impossibilità di visitarlo direttamente e quindi di emettere diagnosi accurate, il tuo veterinario di fiducia rimane il principale referente a cui affidarti.
Un caro saluto dalla vostra Donnola Tizia e alla prossima idea per amici pelosi e non pelosi.
La consulenza a distanza è rivolta a chiarire dubbi e curiosità sulla salute del tuo amico peloso. Data però l'impossibilità di visitarlo direttamente e quindi di emettere diagnosi accurate, il tuo veterinario di fiducia rimane il principale referente a cui affidarti.
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Prendere in mano un criceto senza fargli male o spaventarlo
Come una carezza
Interagire con un criceto è un'esperienza più gratificante di quel che potrebbe sembrare a prima vista, perché i criceti amano la compagnia umana e sono desiderosi di contatto. Bisogna tuttavia sapere come prenderli in braccio, perché i criceti si spaventano facilmente, possono diventare aggressivi e mordere, e infine perché sono piccoli e delicati.
Ci sono almeno tre modi diversi di accogliere un criceto tra le mani. Il primo è il più indiretto e può servire le prime volte...
Coccola il tuo criceto ma non fargli male: continua a leggere questo post sul canale peloso di GoGreen gemellato con I consigli di Donnola Tizia: clicca QUI!
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10/05/2012
Manuale per instaurare un rapporto felice tra animali e bambini
Cuccioli e animali
Bimbi e animali, che coppia. Ma si sa, i bambini sono irruenti e spesso i comportamenti dei nostri amici animali imprevedibili, e il rapporto che ne scaturisce a volte riserva sorprese poco piacevoli. Un esempio classico: un bimbo piccolo attratto dal gatto di casa, due manine che si abbattono con poca grazia sul gatto in questione e un graffio come conseguenza del tentativo di Micio di difendersi da queste, per lui, sgradevoli attenzioni.

La convivenza tra i due mondi così distenti di bambini e animali non si improvvisa, anzi: è compito di madri e padri sapere come gestire l'arrivo di un animale domestico, assicurando sicurezza a entrambi e responsabilizzando i propri figli, perché un animale non è solo un divertente compagno di giochi...
Scopri il nuovo manuale per una convivenza felice tra cuccioli animali e umani: continua a leggere questo post sul canale peloso di GoGreen gemellato con I consigli di Donnola Tizia: clicca QUI!
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09/05/2012
Come stabilire se il proprio gatto è sovrappeso
La prova bilancia
Se un gatto è troppo in carne può andare incontro a più di un problema di salute. Ma come capire se è davvero sovrappeso? Innanzitutto, c'è bisogno di una bilancia. Già, ma come si fa a fare stare un gatto fermo sulla bilancia per capire se è mangia troppo? Trucco semplice e veloce, meglio se esguito con una bilancia digitale: pesati per primo, e poi pesati con Micio in braccio. Et voilà, il gioco è fatto.
Ok, ma non tutti i gatti sono uguali, ce ne sono di più esili e ci sono dei veri colossi dalla gran corporatura. Il peso da solo dice poco, per cui è necessario passare ad altri indicatori...
Sapresti dire con certezza se il tuo gatto è sovrappeso? Se hai qualche dubbio scopri come fare continuando a leggere questo post sul canale peloso di GoGreen gemellato con I consigli di Donnola Tizia: clicca QUI!
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03/05/2012
Perché i cuccioli di cane hanno spesso il singhiozzo
Hic!
Hai un cucciolo di cane di meno di otto mesi e ti sembra che non faccia altro che singhiozzare, soprattutto al risveglio, dopo la pappa o il sonnellino o quando è molto agitato, ad esempio quando giocate? Non c'è da preoccuparsi, è tutto normale.

Lo spasmo del diaframma - il muscolo che separa l'addome dal torace e fa sì che l'aria possa entrare nei polmoni - è la causa del singhiozzo, una contrazione repentina che causa una rapida ingestione di aria, condizione che può durare qualche minuto e ripetersi più volte al giorno.
Il singhiozzo del cucciolo può destare preoccupazione? Scoprilo continuando a leggere questo post sul canale peloso di GoGreen gemellato con I consigli di Donnola Tizia, cliccando QUI!
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